Informazione, prevenzione e consapevolezza per la salute dei polmoni.

Il tumore del polmone nelle fasi iniziali può non dare sintomi evidenti. Per questo è importante non sottovalutare alcuni segnali che, soprattutto se persistenti, meritano una valutazione medica.

QUALI SONO I PRINCIPALI CAMPANELLI D’ALLARME?

  • Tosse persistente, soprattutto se dura da più di 3 settimane
  • Cambiamento della tosse abituale in un fumatore
  • Sangue nell’espettorato, anche in piccole quantità
  • Fiato corto o difficoltà respiratoria
  • Dolore toracico persistente o che peggiora con la tosse o la respirazione profonda
  • Raucedine persistente
  • Perdita di peso inspiegabile
  • Stanchezza importante o perdita di appetito
  • Infezioni respiratorie o polmoniti ricorrenti, soprattutto se interessano ripetutamente la stessa zona del polmone.

IL FUMO È IL PRINCIPALE FATTORE DI RISCHIO

Il rischio aumenta con il numero di sigarette fumate e con gli anni di esposizione.

Smettere di fumare riduce progressivamente il rischio.

Ma attenzione: il tumore del polmone può colpire anche chi non ha mai fumato.

Tra gli altri fattori di rischio troviamo:

• Fumo passivo
• Radon
• Amianto
• Inquinamento atmosferico
• Esposizioni professionali a sostanze nocive
• Familiarità
• Precedenti trattamenti radioterapici sul torace.

COME SI ARRIVA ALLA DIAGNOSI?

La valutazione può comprendere:

  • Radiografia del torace
  • TC del torace
  • Broncoscopia
  • Biopsia
  • PET-TC
  • Altri esami necessari per stabilire l’estensione della malattia.

La biopsia è fondamentale per identificare il tipo di tumore.

Nei tumori non a piccole cellule, soprattutto nelle forme avanzate, la profilazione molecolare può individuare alterazioni genetiche utili per scegliere terapie mirate.

OGGI ESISTONO MOLTE OPZIONI TERAPEUTICHE

Il trattamento dipende dal tipo di tumore, dallo stadio, dalle caratteristiche molecolari e dalle condizioni generali della persona.

Può comprendere:

  • Chirurgia
  • Radioterapia
  • Chemioterapia
  • Immunoterapia
  • Terapie a bersaglio molecolare
  • Terapie di supporto e cure palliative.

Le terapie personalizzate hanno modificato profondamente la gestione di molti pazienti con tumore del polmone.

QUANDO È IMPORTANTE PARLARE CON IL MEDICO?

Non significa che una tosse persistente o il fiato corto siano necessariamente dovuti a un tumore.

Molte condizioni respiratorie possono provocare gli stessi sintomi.

Ma un sintomo persistente, nuovo o diverso dal solito non dovrebbe essere ignorato, soprattutto in presenza di fattori di rischio.

PREVENIRE È POSSIBILE

Smettere di fumare è la misura più importante.

Ridurre l’esposizione a sostanze cancerogene, proteggersi nei luoghi di lavoro e aderire ai programmi di screening quando si rientra nei criteri previsti sono altre importanti strategie di prevenzione.

Condividi questo post: un’informazione corretta può aiutare qualcuno a non sottovalutare un sintomo importante.

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