Respirazione

Depemokimab: emerso nell’asma di tipo 2 con poliposi nasale un fenotipo di pazienti a più elevato beneficio clinico

Depemokimab: emerso nell’asma di tipo 2 con poliposi nasale un fenotipo di pazienti a più elevato beneficio clinico

I risultati di uno studio internazionale, coordinato dal prof. Enrico Heffler (Humanitas University, Milano) e pubblicato su Frontiers in Allergy, hanno dimostrato che, nei pazienti con asma di tipo 2 caratterizzato da eosinofilia ematica e compresenza di rinosinusite cronica con polipi nasali (CRSwNP), depemokimab, somministrato due volte l’anno, ha ridotto in modo marcato il tasso annualizzato di esacerbazioni clinicamente significative e ha migliorato la qualità di vita e il controllo dell’asma rispetto al placebo.

Asma: il sesso non cambia il valore predittivo dei biomarcatori T2

Asma: il sesso non cambia il valore predittivo dei biomarcatori T2

Pubblicata su CHEST una metanalisi del consorzio ORACLE2, effettuata sulla base di dati a livello di singolo paziente, che ha mostrato come il sesso non modifichi in modo sostanziale il valore prognostico dei principali fattori clinici e dei biomarcatori di tipo 2 nel predire gli attacchi gravi d’asma. Il dato più importante della pubblicazione è duplice: da un lato, gli eosinofili ematici e i livelli di FeNO mantengono una capacità predittiva simile in ambo i sessi; dall’altro, le donne presentano un tasso annualizzato di attacchi asmatici più elevato e un tempo al primo attacco più breve, anche in assenza di eventi recenti, un aspetto con ricadute dirette sulla stratificazione del rischio.

Milano Cortina 2026: Il respiro dei campioni – Olimpiadi, asma, resilienza

Milano Cortina 2026: Il respiro dei campioni – Olimpiadi, asma, resilienza

Quando pensiamo ai campioni olimpici, l’immagine che ci balza alla mente è quella di corpi perfettamente allenati, respiri profondi e una resistenza fenomenale. Eppure, tra gli atleti che competono ai più alti livelli sportivi del pianeta – proprio quelli che immaginiamo immuni alla fatica – non è affatto raro incontrare problemi respiratori come l’asma o la broncocostrizione indotta dall’esercizio fisico (EIB). E anzi, per molti, imparare a gestire queste condizioni è diventato parte integrante della loro scalata verso il podio.

Ereditarietà della tosse attraverso due generazioni: lo studio RHINESSA – PubMed

Ereditarietà della tosse attraverso due generazioni: lo studio RHINESSA – PubMed

Lo studio utilizza i dati della coorte RHINESSA Generation Study, comprendente 7.155 genitori (30–54 anni) e 8.176 figli adulti (≥20 anni) che hanno compilato questionari dettagliati su sintomi respiratori. La tosse cronica è stata classificata in non produttiva e produttiva, e la relazione genitore-figlio è stata analizzata con modelli di regressione logistica a effetti misti, con aggiustamento per variabili demografiche, comportamentali e sanitarie.

Il fumo in gravidanza

Il fumo in gravidanza

Un solo vizio può segnare una vita intera. Il consumo di tabacco è strettamente collegato al ritardo della crescita infantile, una condizione che riguarda quasi 150 milioni di bambini nel mondo, soprattutto in Africa e Asia. Il fumo materno durante la gravidanza è associato a parto pretermine, basso peso alla nascita e limitata crescita fetale, tutti fattori predittivi di arresto della crescita entro i primi due anni di vita. E il fumo passivo non è da meno per la salute dei bambini.

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