La guerra in Medio Oriente, con gli attacchi contro l’Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz, potrebbe avere conseguenze che vanno ben oltre il mercato energetico. Tra gli effetti meno discussi ma potenzialmente più preoccupanti vi è quello sulla disponibilità dei farmaci e dei principi attivi farmaceutici, con possibili ripercussioni dirette sulla salute dei pazienti, in particolare di quelli affetti da malattie respiratorie croniche.








